Changing landscapes
Changing Landscapes. Prendersi cura del paesaggio nel cambiamento climatico
è una rassegna di sei incontri dedicati al rapporto paesaggio-cambiamento climatico, nata dalla collaborazione tra il Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Mantova, e gli Ordini degli Architetti PPC di Mantova e di Verona. L’iniziativa, costruita intorno a cinque sezioni tematiche, combina un approccio prettamente tecnico e operativo con un atteggiamento attento alla dimensione concettuale e poetica del progetto. La rassegna offre nove sessioni che, grazie al contributo di docenti e professionisti attivi sul territorio nazionale e internazionale, approfondiscono temi oggi centrali nell’esercizio della professione. Alcuni moduli adottano un’impostazione più statica, tipica della lezione frontale, mentre altri privilegiano una modalità di fruizione più dinamica, ispirata alla formula del talk.
Le attività si articolano tra le città di Verona e Mantova.
I primi tre incontri sono ospitati nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Verona, presso M15 Magazzini delle Professioni, gli ultimi tre incontri, invece, si svolgono presso la sede del Campus di Mantova del Politecnico di Milano.
L’iniziativa si integra alle attività di formazione e sensibilizzazione previste dal progetto “Città storiche e cambiamento climatico. Mantova e Verona, strategie per la sostenibilità” (candidato al bando FORMAT 2025 della Fondazione Cariverona) e si svolge in sinergia con la tredicesima edizione di MANTOVARCHITETTURA prevista dal 6 maggio al 12 giugno 2026.
La formazione è pensata per i professionisti iscritti agli Ordini degli Architetti PPC di Mantova e di Verona che, partecipando ai diversi incontri, acquisiscono Crediti Formativi Professionali (CFP). La presenza ad ogni singolo incontro consente la raccolta di un numero di crediti variabile, da un minimo di 2 a un massimo 5 CFP, mentre, la frequenza dell’intero percorso formativo permette di maturare 24 CFP totali, di cui 4 CFP deontologici.
Il percorso formativo consente il riconoscimento di crediti formativi in materia di paesaggio ai sensi della normativa vigente della Regione Lombardia.
Tale riconoscimento si applica ai professionisti operanti in ambito lombardo.
La partecipazione prevede una quota d’iscrizione di 20 euro per chi sceglie di iscriversi al singolo incontro e di 100 euro per chi decide di aderire all’intero percorso. Il contributo sostiene la qualità scientifica e professionale del corso, la cura dei dettagli organizzativi e la costruzione di una rete di relazioni.
Per l’iscrizione e il conseguimento dei CFP, gli interessati dovranno fare riferimento al sito web del proprio Ordine di riferimento:
Ordine degli Architetti PPC di Verona: https://architettiverona.it/
Ordine degli Architetti PPC di Mantova: https://www.architettimantova.it/
Le cinque sezioni tematiche:
Paesaggio e cambiamento climatico. La sezione introduce il tema del paesaggio in relazione al fenomeno del cambiamento climatico a partire dalla dimensione urbana.
Salvaguardia. La sezione favorisce un dialogo intorno al tema della salvaguardia (Convenzione Europea del Paesaggio, 2000): “azioni di conservazione e di mantenimento degli aspetti significativi o caratteristici di un paesaggio”.
Gestione. La sezione favorisce un dialogo intorno al tema della gestione (Convenzione Europea del Paesaggio, 2000): “azioni volte, in una prospettiva di sviluppo sostenibile, a garantire il governo del paesaggio”.
Pianificazione. La sezione favorisce un dialogo intorno al tema della pianificazione (Convenzione Europea del Paesaggio, 2000): “azioni fortemente lungimiranti, volte alla valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi”.
Manifestazioni e Reazioni. La sezione avvia una riflessione condivisa attraverso l’approfondimento di ricerche, progetti e visioni che, con attenzioni e sensibilità differenti, contribuiscono alla cura dei paesaggi nella cornice trasformativa del cambiamento climatico.
A seguire l’elenco degli incontri e i rispettivi temi.
PRIMA SEZIONE | Paesaggio e cambiamento climatico
2 aprile 2026 | Verona | 15:30-18:30 + Aperitivo
Leggere il paesaggio nell’instabilità climatica
Gli interventi approfondiscono il tema del paesaggio nel cambiamento climatico attraverso il racconto di scelte concrete di pianificazione e progetto. Attraverso la presentazione di alcune esperienze pilota, ciascuna delle amministrazioni coinvolte - il comune di Mantova e il comune di Verona - descrive le proprie attenzioni al contesto della città, con ricadute sul paesaggio sia in termini di adattamento che di mitigazione. L’intervento offre una panoramica sui piani e sulle azioni più recenti delle due città con l’obiettivo di esplorare le diverse forme di resilienza e di tracciare nuove possibili prospettive.
SECONDA SEZIONE | Salvaguardia
9 aprile 2026 | Verona | 10:00-13:00 + Light Lunch
Tutela del paesaggio, oltre il vincolo
Gli interventi esplorano le sfide e le opportunità legate alla tutela del paesaggio, proponendo una riflessione critica volta a superare l’interpretazione univoca del vincolo in termini esclusivamente restrittivi, quale limite allo sviluppo paesaggistico. In questa visione, il paesaggio viene assunto come risorsa strategica per orientare le trasformazioni future con consapevolezza, responsabilità e qualità. Analizzando le implicazioni e le ricadute operative sulla pratica professionale, l’incontro offre una panoramica sul quadro normativo vigente, sul ruolo cruciale delle Soprintendenze all’interno del procedimento autorizzativo e sulle responsabilità che il progettista è chiamato ad assumere nella gestione degli interventi.
9 aprile 2026 | Verona | 14:30-16:30
Valorizzare la storia con il progetto di paesaggio
Gli interventi propongono un affondo sul progetto di paesaggio come opportunità di interpretazione e valorizzazione delle tracce storiche nella cornice del cambiamento climatico. A fronte di notevoli processi trasformativi, al progetto è affidato il compito di rinnovare il significato delle preesistenze, assicurando continuità tra memoria e uso contemporaneo. I casi studio testimoniano l’idea di progetto come occasione per contrastare la perdita dei caratteri identitari e per costruire nuove narrazioni coerenti con il senso dei luoghi. Il dibattito affronta il tema del patrimonio paesaggistico in equilibrio tra conservazione e fruizione rinnovata, la leggibilità delle stratificazioni storiche, la rappresentazione e costruzione culturale del paesaggio storico.
TERZA SEZIONE | Gestione
16 aprile 2026 | Verona | 10:00-13:00 + Light Lunch
Paesaggio e energie rinnovabili, sfide e opportunità
Gli interventi affrontano il rapporto complesso, talvolta conflittuale, tra paesaggio e transizione energetica, assumendo il progetto di paesaggio come strumento di mediazione nei processi di decarbonizzazione. In un contesto fortemente segnato dall’urgenza climatica e dalla necessità di accelerare la produzione di energia pulita, la sessione introduce una riflessione sul paesaggio e sulle ricadute che su di esso impattano. Attraverso un approccio fortemente multidisciplinare, la sessione intende affrontare alcuni temi chiave legati ai processi di transizione energetica, con particolare attenzione agli aspetti autorizzativi, alle esperienze applicative e al ruolo dell’innovazione e della sostenibilità nei processi di sviluppo urbano.
16 aprile 2026 | Verona | 14:30-16:30
Affrontare l’emergenza con il progetto di paesaggio
La sessione propone un affondo sul progetto di paesaggio come strumento per rispondere in modo integrato alle emergenze (insorgenze, imprevisti, necessità) poste dal cambiamento climatico. Il dibattito avvia una riflessione sul ruolo della natura come alleato strategico nella definizione di processi di adattamento e mitigazione, orientati alla costruzione di città e territori più resilienti e inclusivi. Le esperienze progettuali raccontano l’urgenza di implementazione delle Nature Based Solutions, con particolare attenzione ai micro-interventi diffusi che incidono positivamente sulla regolazione climatica dei contesti urbani, e la necessità di una visione ecologica complessiva capace di connettere elementi, spazi e reti per l’accrescimento della qualità urbana.
QUARTA SEZIONE | Pianificazione
21 aprile 2026 | Mantova | 10:00-13:00 + Light Lunch
Pianificazione del paesaggio, guidare il cambiamento
La sessione esplora il ruolo della pianificazione nella trasformazione del paesaggio, mettendo in luce le esigenze di regolamentazione, previsione e guida. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza rispetto alla dimensione strategica della pianificazione paesaggistica, intesa non solo come apparato normativo ma come dispositivo culturale e progettuale, capace di orientare responsabilmente le scelte insediative, ambientali e infrastrutturali. Attraverso il racconto di esperienze maturate in contesti e scale di intervento differenti, la sessione indaga il paesaggio come campo di convergenza tra pianificazione strategica e progetto, con un focus specifico sul ruolo del Piano Paesaggistico Regionale.
21 aprile 2026 | Mantova | 14:30-16:30
Avviare processi con il progetto di paesaggio
La sessione propone un affondo sul progetto di paesaggio come strumento per l’anticipazione e l’avvio di processi destinati a consolidarsi ed evolvere nel corso del tempo. Considerando il paesaggio quale esito della progressiva evoluzione del rapporto uomo-natura, gli interventi approfondiscono la dimensione temporale come materia progettuale entro cui riconoscere stratificazioni formali e semantiche. Le esperienze collocano il progetto in una dimensione di lungo periodo entro cui innescare trasformazioni di carattere ambientale, sociale ed economico. I casi studio, diversi per scala e contesto, testimoniano il potenziale trasformativo del progetto di paesaggio nel restituire senso e qualità a luoghi marginali o degradati.
QUINTA SEZIONE | Manifestazioni e Reazioni
7 maggio 2026 | Mantova (in MANTOVARCHITETTURA)| 14:30-17:30 + Aperitivo
La montagna al tempo del cambiamento climatico
La sessione approfondisce il contesto delle aree montane, uno degli ambiti paesaggistici in cui gli effetti del cambiamento climatico si dimostrano più evidenti e in progressiva crescita. Nella più ampia cornice della crisi climatica, l’esplorazione di tali contesti consente di mettere a fuoco sfide complesse, che non riguardano solo la dimensione ambientale ma investono in modo significativo la sfera sociale ed economica. I diversi interventi intendono offrire una narrazione eterogenea sui contesti montani, affrontando tematiche attuali e quanto mai urgenti. Tra i diversi temi: le dinamiche contemporanee dell’abitare, le diverse condizioni di fragilità, le tensioni tra esigenze di sviluppo e tutela e il ruolo del progetto nella costruzione di un dialogo consapevole con le specificità locali.
18 maggio 2026 | Mantova (in MANTOVARCHITETTURA) | 10:00-13:00 + Light Lunch
Il patrimonio culturale nel cambiamento climatico
La sessione propone un affondo sulla condizione del patrimonio in relazione agli effetti del cambiamento climatico, con riferimento a contesti urbani interessati da diverse forme di rischio. Il tema della vulnerabilità climatica è affrontato attraverso sguardi e approcci complementari che spaziano dall’esperienza progettuale alla dimensione strategica del piano urbanistico. Attraverso il contributo di studiosi e professionisti provenienti da diverse città italiane, da Varese fino a Bologna passando per Venezia, Mantova e Ferrara, l’iniziativa si configura come uno spazio di dialogo e confronto tra esperienze, pratiche e visioni differenti, nonché modelli di studio critico per la sperimentazione di un approccio adattivo e resiliente.
Data
Dal al15:30 - 18:30
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Changing_Landscape_poster_dettagli.pdf
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